Restituzione Bene In Comodato – Esempio E Fac Simile

Il modulo “Restituzione bene in comodato” è un documento che attesta l’avvenuta riconsegna di un bene precedentemente concesso in comodato d’uso gratuito. Serve a formalizzare lo stato del bene al momento della riconsegna, a certificare la cessazione del rapporto di comodato e a tutelare le posizioni di comodante e comodatario relativamente a eventuali danni, vizi occulti o obblighi residui. La presenza di una quietanza firmata rende più agevole la prova dell’avvenuta restituzione e delimita i termini per contestazioni future.

Come compilare il modulo Restituzione bene in comodato

La compilazione del modulo di restituzione del bene in comodato richiede attenzione e precisione perché il documento avrà effetti pratici sulla chiusura del rapporto obbligatorio tra le parti e potrà essere utilizzato in sede giudiziaria in caso di controversie. In primo luogo occorre indicare correttamente il luogo e la data di redazione del verbale: tali dati devono corrispondere a quelli reali, poiché sono elementi temporali fondamentali per eventuali termini di contestazione dei vizi occulti o per l’applicazione di pattuizioni contrattuali preesistenti.

Devono essere compilati in modo leggibile i dati anagrafici completi di entrambe le parti, con l’indicazione del nome e cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale o partita IVA se presente, e l’indirizzo di residenza o sede. È opportuno riportare esattamente i dati del documento d’identità allegato, con tipo di documento, numero e autorità che lo ha rilasciato, considerando che la corrispondenza fra i dati anagrafici e quelli del documento è spesso verificata in sede amministrativa o giudiziaria.

Per l’oggetto della restituzione è essenziale una descrizione dettagliata del bene riconsegnato. Specificare tipologia, marca, modello, numero di serie o matricola, colore e qualsiasi elemento identificativo riduce il rischio di contestazioni sulla natura dell’oggetto restituito. Se ci sono accessori o documentazione originariamente consegnati insieme al bene, devono essere elencati con precisione; quando si tratta di veicoli, apparecchiature elettroniche o macchinari, inserire anche l’eventuale chilometraggio od ore di funzionamento al momento della consegna può essere rilevante.

Nel campo relativo allo stato di conservazione va effettuata una descrizione onesta e circostanziata: definizioni generiche come “buono” o “ottimo” possono essere integrate con annotazioni sullo stato funzionale, sui segni di usura normali dovuti al godimento e sulle eventuali rotture o manomissioni. È consigliabile evitare formule vaghe e, se presenti danni, descriverli specificando dimensioni, posizione e natura del danno, e allegare eventuali fotografie datate e firmate che documentino lo stato del bene al momento della restituzione.

La parte del modulo che riguarda la dichiarazione di ricezione da parte del comodante dovrebbe essere compilata al termine di un controllo visivo e funzionale del bene. È buona prassi che il comodante verifichi immediatamente la conformità tra quanto dichiarato dal comodatario e lo stato effettivo del bene, riportando eventuali riserve in modo chiaro e circostanziato.

Se il comodante dichiara di rilasciare quietanza senza ulteriori pretese, tale dichiarazione limita le azioni future salvo i vizi occulti, i quali, se non contestati immediatamente, possono richiedere una specifica tempistica per essere fatti valere: il modulo deve indicare il termine entro il quale tali vizi possono essere contestati, con riferimento alle norme applicabili e agli accordi contrattuali. Se il contratto originario prevedeva penali o risarcimenti, nel modulo conviene richiamare la disposizione o, se la situazione è stata già sanata, dichiarare esplicitamente l’assenza di ulteriori crediti, sempre lasciando salva la facoltà di contestazione per vizi non immediatamente rilevabili.

Per quanto concerne eventuali responsabilità pregresse, è opportuno indicare nel documento se permangono contestazioni pendenti o obblighi del comodatario non ancora adempiuti. Nel caso in cui siano presenti danni contestati, il modulo dovrebbe riportare in modo puntuale la natura delle contestazioni e, se le parti lo ritengono utile, prevedere un termine per l’accertamento tecnico o per la riparazione.

La presenza di testimoni può rafforzare la validità probatoria del modulo: quando si decide di inserire testimoni, è necessario compilare i campi anagrafici e farli firmare in calce, avendo cura che anche i testimoni esibiscano un documento di identità valido. L’allegazione di copie dei documenti d’identità di comodante e comodatario è altamente raccomandata; queste copie dovrebbero essere menzionate nel modulo e ritagliate per evitare fraintendimenti sulla loro autenticità.

È altresì utile riportare ogni ulteriore pattuizione accessoria come eventuali spese di riconsegna, costi di trasporto o imballaggio, che devono essere a carico di una delle parti secondo quanto concordato. Se il contratto originario era stato registrato presso l’Agenzia delle Entrate o se era prevista una comunicazione formale, il modulo dovrebbe indicare la data e i riferimenti di tale registrazione o invio, inclusi eventuali estremi di protocollo.

Se si prevedono azioni successive, come l’effettuazione di un verbale di consegna presso un luogo diverso o la trasmissione di documentazione integrativa, è bene che il modulo riporti le modalità e i tempi di tali adempimenti.

La firma del documento deve essere apposta in calce da entrambe le parti presenti, con indicazione leggibile del nome e cognome e con la firma autografa; se la firma avviene in presenza di testimoni, anche questi devono apporre le loro firme e dati. Nel caso di soggetti giuridici o rappresentanze è necessario indicare la qualità con cui si firma (ad esempio legale rappresentante) e allegare i poteri che autorizzano la sottoscrizione.

Infine, si raccomanda di conservare copie cartacee e digitali del modulo, preferibilmente con data e ora certi, e di annotare ogni comunicazione intercorsa tra le parti dopo la restituzione. Un modulo accuratamente compilato e firmato riduce sensibilmente il rischio di contestazioni e facilita la gestione di eventuali controversie.

Esempio Restituzione bene in comodato

RESTITUZIONE DI BENE IN COMODATOLuogo di redazione: _____________
Data: _____________

TRA
Il/La Sig./Sig.ra: _____________
Nato/a a: _____________ il: _____________
Codice Fiscale/Partita IVA: _____________
Residente in: _____________ (via/piazza) _____________ n. _____________
Di seguito denominato/a “Comodante”

E
Il/La Sig./Sig.ra: _____________
Nato/a a: _____________ il: _____________
Codice Fiscale/Partita IVA: _____________
Residente in: _____________ (via/piazza) _____________ n. _____________
Di seguito denominato/a “Comodatario”

PREMESSE
Il Comodante e il Comodatario hanno in precedenza stipulato un contratto di comodato relativo al bene di seguito descritto in data: _____________, registrato/inviato in data: _____________ (se applicabile) _____________.

OGGETTO
Il Comodatario dichiara di aver proceduto alla restituzione del seguente bene affidatogli in comodato:
Descrizione del bene: tipo _____________, marca _____________, modello _____________, numero di serie/matricola _____________, colore _____________, eventuali accessori/documentazione allegata: _____________.

LUOGO E DATA DI RESTITUZIONE
Luogo: _____________
Data: _____________
Ora: _____________

DICHIARAZIONI
1) Il Comodatario dichiara di aver restituito il bene sopra descritto in data e luogo indicati, nello stato di conservazione: _____________ (es. ottimo, buono, con lievi usure, con danni specificare: _____________).
2) Il Comodante dichiara di aver ricevuto il bene in data: _____________ e, dopo verifica visiva al momento della consegna, lo ritiene: _____________ (es. conforme allo stato dichiarato, non conforme; specificare eventuali riserve: _____________).
3) Il Comodante dichiara di rilasciare al Comodatario la presente quietanza di restituzione e di non avere ulteriori richieste o pretese relative al rapporto di comodato fino alla data odierna, salvo eventuali vizi occulti o danni non immediatamente rilevabili che dovranno essere contestati entro il termine di _____________ giorni dalla data di restituzione.
4) Restano ferme le eventuali responsabilità per danni cagionati dal Comodatario durante il periodo di comodato non ancora contestati alla data di sottoscrizione del presente atto: _____________ (specificare se presenti) _____________.

ALTRE PATTUIZIONI
Eventuali spese di riconsegna o costi accessori a carico di: _____________
Eventuali accessori/documenti consegnati contestualmente: _____________
Eventuali penali o risarcimenti concordati in contratto originario: _____________

ALLEGATI
Elenco documenti e/o accessori allegati al presente atto: _____________
Copia documento d’identità del Comodante: Sì _____________ No _____________
Copia documento d’identità del Comodatario: Sì _____________ No _____________

FIRME
Letto, confermato e sottoscritto.

Luogo: _____________ Data: _____________

Il/La Comodante
Nome e cognome: _____________
Firma: _____________
Documento d’identità (tipo e numero): _____________
Rilasciato da: _____________ il: _____________

Il/La Comodatario/a
Nome e cognome: _____________
Firma: _____________
Documento d’identità (tipo e numero): _____________
Rilasciato da: _____________ il: _____________

TESTIMONI (facoltativo)
1) Nome e cognome: _____________
Codice Fiscale: _____________
Residenza: _____________
Firma: _____________

2) Nome e cognome: _____________
Codice Fiscale: _____________
Residenza: _____________
Firma: _____________

NOTE FINALI
Eventuali osservazioni aggiuntive: _____________

Fac simile Restituzione bene in comodato Word

Qui sotto è disponibile il fac simile in formato Word pronto per il download: scaricalo per compilare comodamente il documento, personalizzarlo con i dati delle parti e conservarne copia digitale e cartacea per ogni evenienza.

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Luca Vagnoli è un appassionato di comunicazione che si dedica alla pubblicazione di guide e consigli su come scrivere lettere e documenti efficaci.
Le sue guide sono molto apprezzate per la loro chiarezza e semplicità, e sono utili sia per chi si trova alle prime armi con la scrittura, sia per chi vuole migliorare le proprie abilità.