Restituzione Acconto Per Merce Non Ricevuta​ – Esempio E Fac Simile

In questa pagina mettiamo a disposizione un modulo restituzione acconto per merce non ricevuta.

Come compilare il modulo Restituzione acconto per merce non ricevuta​

Il modulo va compilato con rigore e precisione, inserendo tutte le informazioni che possano comprovare il rapporto contrattuale, la natura del pagamento e l’inadempimento.

Indicare in modo completo i dati anagrafici o societari del destinatario della richiesta: ragione sociale, indirizzo, partita IVA o codice fiscale e indirizzo PEC o email cui si chiede di inviare la comunicazione di riscontro. La correttezza di questi riferimenti è determinante per garantire l’efficacia della comunicazione.

Riportare i dati del richiedente: nome, cognome o ragione sociale, codice fiscale o partita IVA, indirizzo di residenza o sede legale, recapiti telefonici ed email, in modo da rendere agevole qualsiasi comunicazione successiva e da permettere la dimostrazione dell’identità del soggetto che avanza la richiesta.

Nel corpo del modulo descrivere in modo sintetico ma completo l’oggetto del contratto o dell’ordine: indicare il numero dell’ordine o del contratto, la data di stipula, la descrizione dettagliata della merce oggetto della fornitura e il prezzo complessivo pattuito. Questi elementi permettono di collegare in modo incontrovertibile il pagamento effettuato all’obbligazione di consegna della merce.

Specificare la somma versata a titolo di acconto o caparra, la data del pagamento e la modalità di pagamento utilizzata, allegando la relativa documentazione probatoria (ricevute, ordine di bonifico, estratti conto bancari, fatture). Indicare se si tratta di caparra confirmatoria o penitenziale, poiché la natura dell’acconto può influenzare i rimedi disponibili.

Ricostruire i termini di consegna concordati e i solleciti già effettuati: annotare la data prevista per la consegna, indicare le comunicazioni inoltrate al venditore con date e modalità (telefono, email, PEC) e allegare copia di tali solleciti. Questa documentazione è fondamentale per dimostrare che il ritardo o la mancata consegna non è imputabile al compratore.

Formulare espressamente la domanda di restituzione integrale dell’acconto, indicando l’importo esatto e chiedendo che il rimborso avvenga entro un termine preciso decorrente dalla ricezione della lettera. Fornire le coordinate bancarie o la modalità con cui si desidera ricevere il rimborso (intestazione del conto, IBAN e banca o altra modalità concordata).

Inserire una riserva espressa di esperire tutte le azioni e i rimedi previsti dalla legge qualora la restituzione non avvenga entro il termine indicato: ricorso per il risarcimento del maggior danno, richiesta degli interessi di mora e rimborso delle spese sostenute per il recupero del credito.

Per maggiore efficacia, richiedere una conferma scritta dell’avvenuto rimborso all’indirizzo email o PEC indicato e conservare copia della comunicazione inviata. È preferibile inviare il modulo tramite PEC o raccomandata con ricevuta di ritorno; la PEC costituisce prova dell’invio e della ricezione, mentre la raccomandata fornisce la prova dell’avvenuto recapito.

Elencare chiaramente gli allegati trasmessi insieme alla richiesta: copia del contratto o dell’ordine, ricevute di pagamento, ricevute fiscali o fatture, eventuali comunicazioni e solleciti precedenti. In caso di contratti complessi o importi rilevanti, è consigliabile consultare un avvocato prima dell’invio definitivo per valutare l’opportunità di inviare una diffida ad adempiere o intraprendere una procedura stragiudiziale.

Usare un linguaggio chiaro: evitare formulazioni vaghe, indicare sempre date precise, importi in euro (con eventuali centesimi) e modalità tecniche di pagamento. Verificare l’esattezza di tutti i dati prima della firma e conservare copia cartacea e digitale della richiesta e dei relativi allegati; una documentazione completa e ordinata facilita la dimostrazione dell’inadempimento contrattuale in un eventuale contenzioso.

Esempio Restituzione acconto per merce non ricevuta​

Restituzione acconto per merce non ricevuta

Luogo: _____________ Data: _____________

Spett.le
Nome/Ragione sociale: _____________
Indirizzo: _____________
Partita IVA / Codice Fiscale: _____________
PEC / Email: _____________

Oggetto: Richiesta di restituzione acconto per merce non ricevuta

Il/La sottoscritto/a
Nome e Cognome / Rappresentante legale: _____________
Codice Fiscale / Partita IVA: _____________
Residente / Sede legale: _____________
Telefono: _____________
Email: _____________

premesso che

  • in data _____________ è stato stipulato il contratto/ordine n. _____________ tra il sottoscritto e la Vostra società per la fornitura della seguente merce: _____________;
  • il prezzo complessivo concordato è pari a € _____________;
  • in data _____________ il sottoscritto ha corrisposto un acconto di € _____________ a titolo di caparra/anticipo con modalità di pagamento: _____________ (es. bonifico, carta, contanti), ricevuta/invoice n. _____________;
  • la consegna della merce era pattuita per il giorno/entro il termine _____________;
  • ad oggi, nonostante ripetuti solleciti effettuati in data/e _____________ (tel./email/PEC), la merce non è stata consegnata né è stata fornita una data certa di consegna;

considerato che

  • la mancata consegna della merce costituisce inadempimento dell’obbligazione di fornitura e impedisce la realizzazione dell’interesse concordato;

il/La sottoscritto/a

CHIEDE

  1. la restituzione integrale dell’acconto versato pari a € _____________ entro e non oltre _____________ giorni dalla ricezione della presente, mediante restituzione con le seguenti coordinate/modalità (barrare o compilare):
    – Bonifico bancario intestato a: _____________
    IBAN: _____________
    Banca: _____________
    – Altro metodo: _____________
  2. in mancanza di tempestiva restituzione dell’acconto, la riserva di esperire tutte le azioni e i rimedi previsti dalla legge per tutelare i propri diritti, ivi compresi il diritto al risarcimento del maggior danno, agli interessi legali e alle spese di recupero.

Si richiede conferma scritta dell’avvenuto rimborso all’indirizzo email/PEC: _____________ oppure al numero di telefono: _____________.

Firma del richiedente:
____________________________________
Nome e Cognome: _____________

Allegati (se presenti):

  • copia ordine/contratto n. _____________;
  • ricevuta di pagamento/acconto data _____________;
  • copia solleciti inviati in data _____________.

Fac simile Restituzione acconto per merce non ricevuta​ Word

Scarica il fac-simile in formato Word per compilare comodamente il documento e inviarlo al fornitore o all’assistenza legale. Il file è pronto per essere adattato ai dati specifici della tua pratica e contiene tutte le sezioni utili per documentare la richiesta di rimborso dell’acconto.

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Luca Vagnoli è un appassionato di comunicazione che si dedica alla pubblicazione di guide e consigli su come scrivere lettere e documenti efficaci.
Le sue guide sono molto apprezzate per la loro chiarezza e semplicità, e sono utili sia per chi si trova alle prime armi con la scrittura, sia per chi vuole migliorare le proprie abilità.